Contengono, le ombre, un certo odore di umidità, una certa rottura delle forme, un contorno negoziato con gli opposti. Sono assenze, negazioni, germogli di asserzioni. O, forse, potrebbero essere il vortice della chiarità, il gesto incipiente di una luce che svolta gli angoli e si riposa dal suo viaggio. In ogni caso, non esisterebbero senza il loro opposto, che esse trattengono, che esse contengono.
Un señor llamado Stefano Valente ha publicado en su blog, una de mis arenas movedizas, en italiano. Aquí el enlace. ( Ya puedo decir que mis obras, ejem ejem, han sido traducidas a otro idioma,:-)